Categoria: Notizie

  • Confronto tra le migliori stampanti

    Confronto tra le migliori stampanti

    Oramai siamo abituati a scorrere le foto sugli schermi dei nostri smartphone, ma nulla può sostituire l’autenticità di una foto stampata. Qualunque sia il formato, a tutti noi piace esporre i nostri ricordi delle vacanze, i nostri scatti di paesaggi più belli o anche le nostre foto di famiglia, messi in bella mostra in una bella cornice.

     

    Per rendere semplice stampare le tue foto, puoi optare per una stampante con connessione. Abbinate ad applicazioni dedicate, le stampanti per fotografie consentono di produrre stampe di qualità in pochi secondi.

     

    AgfaPhoto ovviamente offre diversi modelli di stampanti con connessione. Inoltre, per vederci più chiaro, abbiamo stilato una guida alle migliori stampanti! Confronta le diverse caratteristiche delle nostre stampanti e scegli il modello più adatto alle tue esigenze.

    Le principali caratteristiche di una stampante per foto con connessione

     

    Prima di passare in rassegna i diversi modelli di stampante, vediamo cos’è una stampante con connessione e in cosa differisce dai dispositivi comunemente utilizzati per la stampa di documenti.

     

    Quando si sceglie una stampante Bluetooth è necessario tenere conto di diverse caratteristiche: le dimensioni, le cartucce, l’alimentazione, la tecnologia di stampa, la connettività e infine, ovviamente, il formato di stampa.

    La stampante fotografica: una piccola stampante portatile o fissa

     

    Innanzitutto la stampante fotografica portatile è, a seconda del modello, un piccolo dispositivo di stampa che può essere facilmente infilato in una borsa.

     

    Le dimensioni di una stampante connessa dedicata alla stampa di foto non hanno nulla a che vedere con le dimensioni di una stampante classica! Ad esempio, il Modello Realipix Mini P2 misura 121x78x22cm, un formato mini molto facile da trasportare per stampare foto in formato carta di credito. Una stampante fotografica di tali dimensioni ha il vantaggio di offrirti un notevole risparmio di spazio per i tuoi interni: puoi installarla perfettamente nel soggiorno o nel piccolo ufficio che ti sei allestito. Essendo portatile, questo tipo di stampante permette di evitare numerosi fili e cavi visibili ed è quindi una soluzione ideale per mantenere un arredamento raffinato senza dover rinunciare alla possibilità di stampare i tuoi ricordi più belli!

     

    Bisogna considerare che esistono anche stampanti fotografiche di medie dimensioni che possono essere posizionate ad esempio su una scrivania; questo tipo di dispositivo viene alimentato tramite una presa d’alimentazione;

     

    Una stampante connessa può quindi essere portatile o fissa, sta a te scegliere il formato più adatto alle tue esigenze e all’uso che vuoi farne!

    Cartucce per stampante fotografica connessa

     

    Le stampanti con connessione sono progettate per stampare foto a colori, quindi sono dotate di cartucce la cui durata si misura in numero di stampe. Ad esempio, tutti i nostri modelli di stampante sono pronti all’uso, cioè includono una cartuccia che permette di stampare dalle 8 alle 10 foto subito dopo l’acquisto. Una volta esaurita la cartuccia sarà sufficiente scegliere una confezione di cartucce che può comprendere, a seconda dei modelli di stampante, da 20 a 120 foto.

    Modalità di alimentazione

     

    Esistono stampanti connesse dotate di alimentazione di rete o con batterie ricaricabili. Il nostro modello di punta, la Realipix Moments, funziona tramite rete elettrica, perché è una stampante che si può installare, ad esempio, su una scrivania per stampare le tue foto in formato 10×15 cm.

    Tecnologia di stampa

     

    Tieni presente che anche la tecnologia di stampa varia da modello a modello. In AgfaPhoto offriamo la stampa ZINK a colori e la stampa 4PASS a colori.

     

    La tecnologia ZINK non necessita di cartuccia d’inchiostro o toner: ti consente di stampare le tue foto in un unico passaggio, perché i colori sono direttamente integrati nella carta da stampa. La carta fotografica termica reagisce al calore della testina di stampa per riprodurre i colori. La stampa 4PASS (anch’essa senza inchiostro) si basa sul processo di sublimazione termica che permette di stampare in successione i colori giallo, magenta e ciano. La tecnologia 4PASS offre un rendering ultra realistico, il tutto con più di 16 milioni di colori per foto nitide che puoi proteggere da impronte e umidità!

    Connettività

     

    Per stampare le tue foto tramite stampante connessa, tutto ciò di cui hai bisogno è il tuo smartphone: potrai quindi utilizzare il Bluetooth, oltre all’applicazione associata alla tua stampante. Per alcuni modelli, puoi persino modificare le tue foto prima di stamparle utilizzando un’applicazione disponibile su iOS e Android.

    Il formato delle foto stampate

     

    Infine, tieni presente che ciascuna stampante Bluetooth consente di effettuare stampe fotografiche in diversi formati. A seconda del modello scelto, potrai stampare foto in formato carta di credito, formato quadrato o anche formato cartolina. Sta a te scegliere le dimensioni a cui vuoi dare priorità in base alla decorazione fotografica che stai considerando!

     

    SCARICA LA GUIDA

  • Come si usa una macchina fotografica a pellicola?

    Come si usa una macchina fotografica a pellicola?

    La fotografia su pellicola, messa da parte per qualche tempo con l’avvento della tecnologia digitale, sta tornando alla ribalta. Le macchine fotografiche a pellicola sono nuovamente popolari, apprezzate per il loro aspetto autentico e la resa cromatica unica.

     

    Per ottenere belle foto è importante sapere come funziona una macchina fotografica a pellicola. Per le nuove generazioni cresciute solo con la tecnologia digitale, l’installazione della pellicola o la fase di sviluppo fotografico sono gesti nuovi da imparare.

     

    Per garantire che la tua esperienza di fotografia analogica sia un successo, AgfaPhoto ti guida per aiutarti a prendere confidenza con la tua macchina fotografica a pellicola.

    Cos’è una macchina fotografica a pellicola

     

    Per utilizzare correttamente una macchina fotografica a pellicola è importante capire come funziona.

    Analogico e digitale: quali sono le differenze?

     

    Chiamata anche macchina fotografica analogica, la macchina fotografica a pellicola prende il nome dalla pellicola utilizzata per scattare le foto. La pellicola inserita nel corpo macchina è infatti tradizionalmente realizzata in plastica ricoperta di sali d’argento. Sono proprio i sali che hanno dato il nome a questo tipo di fotocamere.

     

    Se parliamo anche di analogico è perché la fotografia su pellicola viene comunemente contrapposta alla fotografia digitale. Inoltre, utilizzare una macchina fotografica a pellicola significa tornare alle radici della fotografia, prima della comparsa degli smartphone e delle fotocamere digitali.

     

    La grande differenza tra digitale e analogico è la pellicola. In una macchina fotografica a pellicola è necessario inserire una pellicola che permette di fissare il soggetto fotografato per poterne scattare una foto. Quando punti l’obiettivo su un paesaggio o una persona e attivi la macchina fotografica, l’immagine viene bloccata sulla pellicola grazie a una reazione chimica. Per ottenere le foto in versione cartacea, dovrete poi rivolgervi a uno sviluppatore che effettuerà tutta una serie di azioni per trasformare le immagini presenti sulla pellicola in foto da incorniciare!

    Fotografia su pellicola: un processo secolare

     

    La fase di sviluppo delle foto su pellicola ci riporta pienamente alle radici della fotografia! Fu infatti agli inizi del XIX secolo che Nicéphore Niepce riuscì per primo a fissare le immagini ponendo del sale d’argento sul fondo di una camera oscura. La sua scoperta verrà ovviamente migliorata, in particolare da Louis Daguerre che riuscì a ridurre i tempi di esposizione inventando il famoso dagherrotipo. È da questa invenzione che cominciamo a evocare la nozione di “immagine latente” che dobbiamo “rivelare” grazie a un processo chimico.

     

    Più si avanza nel tempo, più la fotografia su pellicola ovviamente migliora: il tempo di esposizione si riduce, l’immagine diventa più stabile nel tempo e il processo si semplifica fino a diventare accessibile a tutti.

    La fotografia su pellicola moderna

     

    La fotografia su pellicola come la pratichiamo oggi è in realtà abbastanza vicina a quella praticata nel XIX secolo. La pellicola in bianco e nero è costituita da una pellicola plastica ricoperta da un’emulsione che reagisce all’esposizione alla luce: questa reazione dà origine a un’immagine latente che deve essere rivelata durante lo sviluppo. La pellicola viene sviluppata in completa oscurità e posta in un bagno rivelatore che permetterà di rendere finalmente visibile l’immagine latente. Il processo è leggermente diverso quando si tratta di pellicola colorata, perché la pellicola è poi composta da più strati sensibili a diverse tonalità: questi strati formeranno un colorante durante lo sviluppo.

    Come usare una macchina fotografica a pellicola?

     

    Come avrete capito, la fotografia su pellicola ci riporta alle radici della fotografia, in particolare grazie ad azioni essenziali come l’installazione della pellicola e lo sviluppo.

     

    Utilizzare una macchina fotografica a pellicola significa ritrovare un’esperienza tattile della fotografia. È anche scegliere la pellicola in base al risultato che si vuole ottenere, è prendersi il tempo necessario per selezionare le proprie immagini e comprendere la foto in modo più autentico e “lento”.

    La scelta della pellicola

     

    La pellicola è fondamentale per l’utilizzo di questo tipo di macchina. Nel catalogo AgfaPhoto troverete diversi tipi di pellicola:

                • pellicole per scattare foto a colori,

                • pellicole per scattare foto in bianco e nero,

                • pellicole con 24 o 36 pose,

                • pellicole ISO 100 o ISO 400.

     

    Bianco e nero o anche colori, sta a voi scegliere a seconda del tipo di foto che volete scattare. Certamente, la fotografia su pellicola in bianco e nero offre un aspetto davvero unico e artistico. Il bianco e nero vi permetterà di lavorare sui contrasti e sulle forme. La fotografia su pellicola a colori ha un fascino nostalgico che è anche molto apprezzato: si tratta, ad esempio, di una pellicola che vorrete portare con voi durante le vostre vacanze per catturare immagini uniche del vostro soggiorno. Non esitate a testare entrambi i tipi di pellicola per comprendere appieno tutte le possibilità della vostra macchina fotografica!

     

    La sensibilità ISO è un concetto importante da comprendere quando si utilizza una macchina fotografica a pellicola. Il numero ISO si riferisce alla sensibilità della pellicola alla luce: tenete presente che minore è la sensibilità ISO, maggiore sarà la luce necessaria alla pellicola per stampare la foto. Una sensibilità ISO compresa tra 50 e 200 è ideale per scattare foto diurne in ambienti soleggiati. Naturalmente è possibile utilizzare questo tipo di pellicola in interni se i luoghi sono ben illuminati o se la fotocamera a pellicola riutilizzabile è dotata di flash. Una sensibilità ISO di 400 permette di moltiplicare ulteriormente le possibilità: potrete in particolare scattare foto in un ambiente con scarsa illuminazione.

     

    Tenete presente che i formati di film offerti nel nostro catalogo sono i più comuni. La pellicola 35 mm è infatti la più famosa e quella più comunemente sviluppata in laboratorio.

    SCARICA LA GUIDA