C’è qualcosa di magico in una foto ben riuscita del proprio animale domestico. Quello sguardo catturato al momento giusto, quella posa spontanea, quella luce che cade proprio nel modo giusto. Eppure, tra l’intenzione e il risultato, molti proprietari si ritrovano con scatti sfocati, venuti male o, peggio ancora… un animale stressato che fugge dall’obiettivo.
Ma sappiate che fotografare i propri animali domestici a casa si impara. Non c’è bisogno di uno studio professionale né di una formazione in fotografia. Basta conoscere alcune semplici regole, rispettare i ritmi del proprio animale e scegliere l’attrezzatura giusta.
Come fotografare il proprio animale domestico? Creare l’ambiente giusto per un servizio fotografico ben riuscito
Prima ancora di pensare alle impostazioni o all’inquadratura, c’è una domanda fondamentale da porsi. Il vostro animale è a suo agio? Un gatto teso o un cane agitato non regaleranno mai una bella foto. Ciò che fa la differenza è l’atmosfera che create intorno a lui. Infatti, il servizio fotografico inizia ben prima di premere il pulsante di scatto.
Utilizzare la luce naturale per fotografare il vostro animale domestico
Per avere una bella luce naturale, sistematevi vicino a una finestra. Al mattino o nel tardo pomeriggio, la luce è morbida, dorata, lusinghiera. Evita le ombre dure e dona alla vostra foto dell’animale quel risultato naturale che non si può davvero riprodurre con un flash.
E proprio il flash va evitato. Oltre al ben noto effetto occhi rossi, spaventa l’animale, lo fa sobbalzare e rompe immediatamente la fiducia che avevate impiegato tempo a instaurare. Se la stanza è poco illuminata, preferite aumentare la sensibilità ISO della vostra fotocamera piuttosto che attivare il flash.
Esiste un semplice trucco che consiste nel posizionare il tuo animale tra te e la fonte di luce, leggermente di lato. In questo modo otterrai un’illuminazione morbida che modella il pelo e fa risaltare la lucentezza dello sguardo.
Scegliere il momento giusto in base al temperamento del tuo animale
Come fotografare il proprio animale domestico senza che la sessione si trasformi in un caos? In realtà, bisogna scegliere il momento giusto. Ogni animale ha i suoi ritmi, i suoi umori, i suoi momenti di calma. Un gatto fotografato subito dopo aver mangiato sarà decisamente più collaborativo di un gatto in piena fase di caccia. Un cane stanco dopo una passeggiata poserà con una serenità che non avrebbe all’inizio della giornata.
Osservate il vostro compagno prima di tirare fuori la macchina fotografica. Aspettate quel momento di pausa naturale, quando si mette comodo, quando i suoi occhi si addolciscono. È lì che si scattano le foto più belle. Non nella fretta, non sotto costrizione.
Come fotografare gli animali in generale? Imparando a leggere i loro segnali. Un animale rilassato ha le orecchie distese, il corpo sciolto, il respiro calmo. Sta a voi cogliere quel momento.
Coinvolgere una persona cara per liberare la spontaneità del vostro animale domestico
C’è un trucco a cui pochi pensano di ricorrere eppure cambia tutto. Chiedete a un membro della vostra famiglia, a vostro figlio, al vostro partner o anche a un amico di giocare con il vostro animale mentre voi vi occupate della fotocamera.
Mentre uno si diverte, l’altro osserva e immortala. L’animale non è più affatto consapevole dell’obiettivo. È assorbito dal gioco, dall’interazione, dal piacere del momento. Ed è proprio in questi istanti che emergono le foto più belle. Un balzo, uno sguardo complice, uno slancio di vitalità che non si può mettere in scena.
Questo approccio funziona davvero molto bene con gli animali che tendono a fuggire dall’obiettivo o a irrigidirsi non appena sentono di essere osservati. La distrazione diventa la vostra migliore tecnica fotografica.
Gli errori da evitare per non spaventare il vostro animale domestico durante un servizio fotografico
Il primo errore, e senza dubbio il più frequente, è avvicinarsi troppo velocemente, troppo direttamente. Avvicinarsi di corsa a un gatto con la fotocamera puntata su di lui è il modo migliore per vederlo sparire sotto il letto. Prendetevi il tempo di sistemarvi vicino a lui, lasciategli annusare la fotocamera se la curiosità lo spinge a farlo.
Vi consigliamo inoltre di evitare anche i rumori di disturbo. Alcune fotocamere emettono suoni dell’otturatore che possono spaventare un animale sensibile. Attivate la modalità silenziosa se la vostra attrezzatura lo consente.
Infine, non forzatelo mai. Una sessione fotografica deve rimanere un momento piacevole, sia per voi che per lui. Se il vostro animale mostra segni di fastidio, mettete via la fotocamera e riprendete più tardi. Le foto migliori nascono sempre dai momenti in cui nulla è forzato.
Come scattare foto migliori agli animali? Tecniche e impostazioni per catturare l’anima del vostro animale
Creare l’ambiente giusto è una cosa. Ma bisogna anche sapere cosa fare con la fotocamera una volta che l’animale è lì, rilassato, nella luce. La tecnica non deve prevalere sull’emozione, ma deve essere al suo servizio. Ecco i riflessi da adottare per passare da una foto aneddotica a una foto che tocchi davvero il cuore.
Come fotografare il proprio gatto? Mettersi alla sua altezza, letteralmente, per fotografare il proprio animale domestico
È forse il consiglio più semplice eppure il più trasformativo. Fotografare un gatto o un cane dalla propria altezza in piedi produce un’immagine che schiaccia l’animale, che lo miniaturizza. Si perde tutta la potenza dello sguardo, tutta la profondità del soggetto.
Non esitate a scendere e sdraiarvi sul pavimento se necessario. Posizionatevi all’altezza degli occhi del vostro animale, vedrete che a questa altezza tutto cambia. Lo sguardo diventa frontale, quasi umano, e lo sfondo si sfuma naturalmente. L’immagine acquista intensità senza che abbiate toccato una sola impostazione.
Spesso il risultato è immediatamente più forte, più intimo. L’animale non è più un soggetto osservato dall’alto, ma diventa un personaggio a tutti gli effetti nella vostra inquadratura.
Conigli, uccelli, roditori… anche loro meritano il loro ritratto
Da notare che le foto per animali domestici non si limitano solo a gatti e cani. Gli altri compagni di vita quotidiana vengono spesso trascurati quando si tira fuori la macchina fotografica. È un peccato, perché offrono possibilità fotografiche davvero uniche.
Un coniglio nella luce del mattino, immobile, con le orecchie dritte, è un’immagine di grande dolcezza. Un uccello appollaiato sul suo ramoscello, con la testa leggermente inclinata, può regalare un ritratto pieno di carattere; oppure un criceto in piena esplorazione, fotografato in modalità macro, rivela dettagli che non si vedono quasi mai a occhio nudo.
Per questi animali, la pazienza è ancora più importante che per un cane o un gatto. Spesso sono più sensibili ai rumori e ai movimenti bruschi. All’inizio rimanete a distanza, lasciate che si abituino alla vostra presenza e avvicinatevi molto gradualmente. Dovete essere davvero il più silenziosi e discreti possibile.
Ogni animale ha il suo modo di essere, i suoi gesti, i suoi momenti di grazia. Basta prendersi il tempo di osservare per capire quando e come fotografare.
Padroneggiare la messa a fuoco sugli occhi del vostro animale
Gli occhi sono l’anima di una foto di animale domestico ben riuscita. Quando la messa a fuoco è sul pelo o sul muso e gli occhi sono leggermente sfocati, qualcosa va perso, lo sguardo non cattura più. La foto può anche essere bella, ma non emoziona.
Sulla maggior parte delle fotocamere recenti è presente una modalità di rilevamento automatico degli occhi: non esitate ad attivarla. Fa il lavoro al posto vostro e vi permette di concentrarsi sull’inquadratura e sul momento piuttosto che sulla tecnica pura.
Se la vostra fotocamera non dispone di questa funzione, selezionate un punto di messa a fuoco automatica singolo e posizionatelo manualmente sull’occhio più vicino a voi. È quello che deve essere sempre a fuoco.
Come fotografare un animale in movimento?
Un animale che si muove è l’incubo di molti fotografi amatoriali. Le foto sfocate si accumulano, la frustrazione cresce. Eppure, il movimento può diventare il vostro miglior alleato se imparate ad anticiparlo.
La prima cosa da fare è aumentare la velocità dell’otturatore. Per un gatto che si stira o un cane che trotta, una velocità di 1/500 di secondo è generalmente sufficiente. Per un animale in piena corsa, salite a 1/1000 o anche di più.
Ma c’è un altro approccio, più creativo. Piuttosto che cercare di congelare tutto, lasciate che a volte si crei un po’ di sfocatura. Una zampa leggermente mossa, una coda in movimento su un corpo nitido, raccontano una piccola storia. Danno vita all’immagine in un modo che nessuna foto statica può davvero riprodurre.
L’idea è di non subire più ciò che fa il vostro animale, ma di seguirlo, di accompagnarlo con la vostra fotocamera. Imparerete presto a riconoscere i suoi movimenti ricorrenti, le sue abitudini. Ed è lì che nascono le foto davvero spontanee.
Qual è la migliore fotocamera per fotografare gli animali?
Si tende spesso a pensare che la qualità di una foto dipenda soprattutto dal talento. È vero, in parte. Ma l’attrezzatura gioca un ruolo reale, soprattutto quando si fotografano animali che si muovono, che cambiano umore in un secondo, che non vi aspetteranno. Allora qual è la migliore fotocamera per fotografare gli animali? La risposta dipende dal vostro utilizzo, dal vostro livello e da cosa volete fare con le vostre immagini.
Compatta, analogica o usa e getta, quale fa al caso vostro per le foto del vostro animale domestico?
Ogni formato ha i suoi punti di forza e nessuno è universalmente superiore agli altri. Tutto dipende da ciò che state cercando.
La fotocamera compatta digitale, è sinonimo di versatilità nella vita quotidiana. Leggera, veloce da estrarre, sta in una tasca e si sfodera in pochi secondi. Per fotografare un gatto in un raggio di sole o un cane sdraiato sul divano, fa egregiamente il suo lavoro. I modelli di AgfaPhoto offrono modalità automatiche sufficientemente intelligenti da gestire la messa a fuoco e l’esposizione senza che tu debba regolare tutto manualmente.

La fotocamera analogica, invece, offre un’esperienza completamente diversa. Rallenta il ritmo. Obbliga a riflettere prima di scattare, perché ogni posa conta. Le foto che ne risultano hanno una consistenza, una grana, un calore che il digitale fatica a riprodurre. Per ritratti di animali in posa, contemplativi, è una scelta che può dare risultati davvero unici.

Infine, si può parlare anche della macchina fotografica usa e getta, spesso sottovalutata. Accessibile, senza complicazioni, è perfetta per chi vuole iniziare senza investimenti. E il suo risultato leggermente imperfetto, un po’ vintage, si adatta sorprendentemente bene all’atmosfera intima di un servizio fotografico a casa.

Come fotografare gli animali? La foto più bella è quella che non avevate pianificato
Fotografare i propri animali domestici a casa è chiaramente una questione di pazienza e di sguardo. Non serve uno studio, non serve un’attrezzatura costosissima. Basta imparare a osservare, ad aspettare il momento giusto e a lasciare che le cose avvengano in modo naturale.
La luce, la postura, lo sguardo, l’attrezzatura scelta… tutti questi elementi contano. Ma ciò che rende davvero memorabile una foto è l’emozione che trasmette. Quel brivido che si prova di fronte a uno scatto che cattura esattamente ciò che amiamo del nostro animale.
AgfaPhoto accompagna questa avventura con fotocamere pensate per la vita quotidiana, accessibili a tutti, capaci di cogliere questi istanti fugaci senza complicarvi la vita. Perché le foto più belle degli animali non sono necessariamente quelle più elaborate. Spesso sono quelle scattate in un decimo di secondo, in un angolo del salotto, un martedì senza un’occasione particolare.
Quindi tirate fuori la vostra macchina fotografica. Il vostro amico ha sicuramente qualcosa da offrirvi oggi.

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